Analisi delle rivoluzioni sociali. Causa principale? La disoccupazione
A causa del collasso dell’agricoltura, dell’elevata disoccupazione e della povertà in molti paesi, si verificarono rivolte popolari che cambiarono i vertici al potere. In Italia il tasso di disoccupazione nazionale si attesta al 5%. Parallelamente, il tasso di disoccupazione giovanile (fascia 15-24 anni) è sceso al 15,1%. Nonostante ciò, il tasso di inattività (persone che non lavorano e non cercano lavoro) rimane elevato, raggiungendo il 33,6%. Rimangono 5,3 milioni di cittadini in povertà assoluta.
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