{"id":824,"date":"2023-03-16T10:56:59","date_gmt":"2023-03-16T09:56:59","guid":{"rendered":"https:\/\/neoumanista.it\/?p=824"},"modified":"2024-06-05T11:21:25","modified_gmt":"2024-06-05T09:21:25","slug":"la-guerra-cambia-la-storia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/neoumanista.it\/index.php\/2023\/03\/la-guerra-cambia-la-storia\/","title":{"rendered":"La Guerra cambia la Storia"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-825 alignright\" src=\"https:\/\/neoumanista.it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Autore_Vadim-Ghirda-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"295\" height=\"196\" srcset=\"https:\/\/neoumanista.it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Autore_Vadim-Ghirda-300x200.jpg 300w, https:\/\/neoumanista.it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Autore_Vadim-Ghirda-768x512.jpg 768w, https:\/\/neoumanista.it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Autore_Vadim-Ghirda-600x400.jpg 600w, https:\/\/neoumanista.it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Autore_Vadim-Ghirda.jpg 1023w\" sizes=\"auto, (max-width: 295px) 100vw, 295px\" \/>di Claudio Bricchi<\/p>\n<p><span style=\"color: #c00000;\"><span style=\"font-family: Barlow Semi Condensed Medium, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">La carta delle Nazioni Unite all&#8217;articolo 2 obbliga tutti gli stati a risolvere con mezzi pacifici le dispute internazionali. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000066;\"><span style=\"font-family: Barlow Semi Condensed Medium, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">In Europa, negli ultimi 75 anni, si \u00e8 creduto che ci\u00f2 fosse veramente possibile; e questo perch\u00e9 nel vecchio continente l&#8217;orrore causato dalle due guerre mondiali \u00e8 ancora fortemente radicato nella memoria di tutti i cittadini, anche di quelli pi\u00f9 giovani. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Barlow Semi Condensed Medium, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">La guerra fredda, nella realt\u00e0, \u00e8 stata per noi europei un lungo periodo di pace, tale da indurre a crederci immuni ad avventure belliche nel nostro continente. La creazione della comunit\u00e0 europea prima e dell&#8217;EU poi, e l&#8217;avvento dell&#8217;Euro hanno rinforzato questa convinzione, un po&#8217; come se fossimo in una bolla protetta, o come dicono alcuni analisti, abbiamo creduto, in qualche modo, di essere fuori dalla storia. <\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Barlow Semi Condensed Medium, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Abbiamo creduto che il benessere, la relativa ricchezza, ed il conseguente modo di intendere il mondo come un ambiente dove con i soldi si pu\u00f2 comprare tutto, anche la tranquillit\u00e0, fosse lo standard globale. Ahim\u00e8 come ci sbagliavamo. In fin dei conti basta guardare un atlante geografico per vedere che l&#8217;Europa \u00e8 solo una piccola propaggine dell&#8217;Asia. E la fine della guerra (pace) fredda \u00e8 stata in realt\u00e0 la fine del nostro isolamento dai sommovimenti del mondo.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Barlow Semi Condensed Medium, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Ora, con la guerra in Ucraina, l&#8217;aggressore, che un anno fa ci fece capire di essere intenzionato a fare solo una breve \u201cOperazione Militare Speciale\u201d annuncia ufficialmente, per bocca del suo ministro degli esteri, che quello in atto \u00e8 un conflitto per cambiare, su scala globale, la distribuzione, cio\u00e8 la gerarchia del potere. A memoria, dichiarazioni di questo tipo si ricordano solo all&#8217;inizio della seconda guerra mondiale per bocca di Hitler quando vaneggiava il III Reich che doveva durare mille anni.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Barlow Semi Condensed Medium, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Ci\u00f2 che conta in queste dichiarazioni \u00e8 il mezzo inteso per raggiungere il fine. Nessuna persona senziente ama essere suddito di qualsiasi potere, ancorch\u00e9 transnazionale. Perci\u00f2 nessuno di noi vorrebbe vivere in un paese a sovranit\u00e0 parziale cio\u00e8 vassallo degli Usa, della Cina o della Russia.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Barlow Semi Condensed Medium, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">La realt\u00e0 per\u00f2 \u00e8 che l&#8217;Italia e l&#8217;Europa sono parte della sfera d&#8217;influenza americana. Come scrollarsi di dosso tale influenza \u00e8 e sar\u00e0 per\u00f2 un problema nostro, sicuramente non \u00e8 desiderabile l&#8217;aiuto russo, soprattutto nei modi paventati dalle dichiarazioni del signor Lavrov.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Barlow Semi Condensed Medium, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Si, perch\u00e9 il trucco retorico del ministro russo \u00e8 chiaramente quello di sdoganare il concetto di un cambiamento degli equilibri di potere mondiali attraverso la guerra. Ci si potr\u00e0 chiedere come una guerra, ancorch\u00e9 cos\u00ec cruenta come quella combattuta in Ucraina ma abbastanza circoscritta geograficamente possa sconvolgere il mondo, e qui potremmo naturalmente dare il via a qualsiasi interpretazione, ma quella pi\u00f9 logica \u00e8 che il potere mondiale lo si sconvolge e lo si riordina solo attraverso una guerra mondiale o peggio come dice Juergens Habermas, la prima guerra mondiale tra potenze nucleari.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Barlow Semi Condensed Medium, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Dal punto di vista storico un cambiamento paradigmatico Epocale.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Barlow Semi Condensed Medium, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Negli ultimi 250 anni le potenze hanno cercato i risultati egemonici soprattutto attraverso il potere economico, cio\u00e8 cercando di conquistare sfere di influenza attraverso il potere del capitale, dell&#8217;ideale di ricchezza, relegando l&#8217;alternativa militare al solo aspetto tattico e securitario. <\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Barlow Semi Condensed Medium, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Esempi ce ne sono all&#8217;infinito, si va dalle avventure coloniali di quasi tutti i paesi europei fino alle guerre made in Usa fatte solo perch\u00e9 se le potevano permettere, dal Vietnam all&#8217;Afganistan, tutte guerre perse ma che non hanno scalfitto l&#8217;egemonia yankee. <\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Barlow Semi Condensed Medium, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">L&#8217;unica interruzione a questa tendenza \u00e8 stato il nazismo con la sua cultura del super uomo, dell&#8217;ottenimento degli obiettivi attraverso le qualit\u00e0 virili di un popolo eletto. Un momento chiaramente antistorico, l&#8217;America, campione del capitalismo, ha vinto ed imposto il suo modello a tutt&#8217;oggi ancora imperante. <\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Barlow Semi Condensed Medium, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Perci\u00f2 la sola idea di poter cambiare il sistema mondiale attraverso l&#8217;uso della forza, quindi porsi un obiettivo strategico raggiungibile con una guerra globale possiede una forza dirompente, concettualmente quasi rivoluzionaria. <\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Barlow Semi Condensed Medium, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Se il ministro Lavrov ne sia consapevole e con lui lo sia Putin non \u00e8 dato sapere, certo \u00e8 che la narrazione degli eventi in Ucraina per l&#8217;opinione pubblica interna ricalca esattamente il corollario classico nazionalista. La patria in pericolo, minacciata dall&#8217;eterno nemico a cui si contrapporr\u00e0 l&#8217;invitto popolo russo, unico e vero rappresentante dei valori cristiani e occidentali e perci\u00f2 garantito di una vittoria divina. Narrazione che pi\u00f9 medievale non si pu\u00f2, degna dei papi che invitavano alle crociate.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Barlow Semi Condensed Medium, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Purtroppo la realt\u00e0 ci fa temere l&#8217;avverarsi di tali evocazioni.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Barlow Semi Condensed Medium, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">In tutto il mondo si pu\u00f2 osservare una corsa forsennata agli armamenti, nessun paese si sente pi\u00f9 al sicuro. A cominciare dagli Usa che di gran lunga sopravanzano il resto del mondo per spese militari passando dall&#8217;Europa dove i paesi pi\u00f9 a contatto con la frontiera orientale si stanno armando spendendo fino ad oltre il 5% del Pil come Polonia, Romania e paesi baltici, ma anche la Germania che gi\u00e0 pochi giorni dopo l&#8217;aggressione russa all&#8217;Ucraina ha annunciato, tra l&#8217;esultanza anche dell&#8217;opposizione, la spesa straordinaria di 100 miliardi per il riarmo. <\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Barlow Semi Condensed Medium, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">La Cina \u00e8 impegnata a rinforzare le forze armate in previsione dello scontro con gli Usa nell&#8217;Indo-pacifico e cos\u00ec via, superando quindi di molto la spesa globale complessiva che nel 2021 \u00e8 stata di 2100 miliardi di dollari.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Barlow Semi Condensed Medium, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Il suolo ucraino ed il suo povero ed eroico popolo sono dunque le vittime sacrificali di un conflitto al momento strisciante, ma sempre pi\u00f9 evidente tra il mondo capitalista ed una non ancora ben delineata alternativa ad esso, che al momento \u00e8 formata dalla Russia che aspira ad essere perlomeno la leader ideologica e una Cina con il complesso dell&#8217;egemone in divenire, che fino ad ora ha scopiazzato il modello imperante. <\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Barlow Semi Condensed Medium, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Ma per essere una vera alternativa dovrebbe inventarsi un&#8217;identit\u00e0 che ancora le manca, senza cui \u00e8 impossibile presentarsi al mondo pretendendo di essere meglio di un America, che nella realt\u00e0 un po&#8217; vacilla a causa del dilagante malcontento interno, e su cui non si dovrebbe distogliere l&#8217;attenzione.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Barlow Semi Condensed Medium, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Il conflitto in corso corre su una faglia che potrebbe essere il confine tra due epoche storiche, anche se, come \u00e8 normale in questi casi, lo sviluppo va misurato in decine di anni.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Barlow Semi Condensed Medium, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Se si verificher\u00e0 la fine della globalizzazione economica, ci\u00f2 dar\u00e0 seguito a modelli non ancora completamente prevedibili, ma che potrebbe, da un lato, essere la creazione del caos globale, con conseguenze nefaste ed imprevedibili, ma se gli esseri umani impareranno qualcosa dal rischio di essersi trovati sul baratro della guerra nucleare, e svilupperanno un sistema che abbandona il modello capitalista per trasformarsi in un&#8217;alternativa tale da permettere la sopravvivenza dell&#8217;uomo e il conseguente sviluppo di un&#8217;economia pi\u00f9 umana e perci\u00f2 pi\u00f9 sostenibile, tutto ci\u00f2 a cui assistiamo avr\u00e0 avuto un senso. <\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #0070c0;\"><span style=\"font-family: Barlow Semi Condensed Medium, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">La speranza allora \u00e8 che l&#8217;articolo 2 delle Nazioni Unite diventi, non solo, parte integrante della Costituzione di ogni paese del mondo, ma che si radichi anche nella coscienza di ogni cittadino e di ogni decisore. Un mondo senza egemoni \u00e8 un mondo senza guerra.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Claudio Bricchi La carta delle Nazioni Unite all&#8217;articolo 2 obbliga tutti gli stati a risolvere con mezzi pacifici le dispute internazionali. &nbsp; In Europa, negli ultimi 75 anni, si \u00e8 creduto che ci\u00f2 fosse veramente possibile; e questo perch\u00e9 nel vecchio continente l&#8217;orrore causato <span class=\"excerpt-dots\">&hellip;<\/span> <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/neoumanista.it\/index.php\/2023\/03\/la-guerra-cambia-la-storia\/\"><span class=\"more-msg\">Continua<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[16,74,73,15,71,70],"tags":[],"class_list":["post-824","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-analisi-politica","category-capitalismo","category-europa","category-lopinione","category-neoumanista","category-pace"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/neoumanista.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/824","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/neoumanista.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/neoumanista.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/neoumanista.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/neoumanista.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=824"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/neoumanista.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/824\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1059,"href":"https:\/\/neoumanista.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/824\/revisions\/1059"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/neoumanista.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=824"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/neoumanista.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=824"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/neoumanista.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=824"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}