Sistema educativo occidentale e orientale. Novità.

HO ATTRAVERSATO DA EST A OVEST, DA NORD A SUD IL MARE MAGNUM DEI SISTEMI EDUCATIVI. VI SONO ELEMENTI POSITIVI IN TUTTI. MA SERVE UNA BUONA SINTESI PER RENDERLI EFFICACI.

LINEE GUIDA DEL MINISTERO DELL’ISTRUZIONE SUL CURRICULUM SCOLASTICO

Se osserviamo, non vi è accenno allo sviluppo personale, una dimensione di fondamentale importanza nello sviluppo anche sociale. Sembra che il nostro sistema EDUCATIVO si limiti alla conoscenza MATERIALE INTELLETTUALE, tralasciando la conoscenza INTUIZIONALE, che denota la vera natura degli esseri umani e garantisce loro la realizzazione interiore, un’autostrada chiave per la coesione sociale, lo sviluppo in tutte le sfere dello scibile umano.

“Il curricolo costituisce un dispositivo-chiave del fare scuola in quanto consente di articolare in maniera organica i molteplici aspetti della problematica formativa. Le sfide del nostro tempo esigono un rinnovamento dei curricoli. L’innovazione strutturale e contenutistica dei curricoli dovrà tendere verso modelli di progettazione integrati che favoriscano la relazione tra conoscenze scolastiche e mondo reale (naturale e storico-sociale). L’integrazione deve potersi realizzare a diversi livelli: per esempio, attraverso la costruzione di percorsi interdisciplinari flessibili che facilitino il raggiungimento degli obiettivi formativi disciplinari; attraverso percorsi centrati su problemi e affrontati a partire da conoscenze e abilità disciplinari; o, ancora, attraverso percorsi basati su concetti-chiave e procedure-chiave afferenti a varie discipline che aiutino gli studenti a identificare e collegare gli obiettivi delle singole discipline”.

Estratto: Educ. NeoUmanista.

Educazione Montessori

Un passo avanti nell’educazione è quello Montessori poiché applica un principio cruciale dell’APPRENDIMENTO: la CONCETTUALIZZAZIONE di una qualsiasi idea avviene in presenza di 3 fattori: FORMA, COLORE e SUONO.

Per spiegare la DECINA in matematica, si infilano 10 perline in un fil di ferro. La forma c’è, il colore bianco delle perline e il suono “decina”. Si concettualizza.

Il quadrato di 10? Dieci decine accostate a formare un quadrato. Il cubo di 10? Dieci quadrati sormontati. Forma, colore e suono.

In mancanza di uno di questi fattori non avviene la comprensione dell’idea o dell’oggetto. Avete mai compreso il concetto di DERIVATA e INTEGRALE in matematica? Sì, se spiegati con oggetti già di nostra conoscenza.

Metodo Meneghello per la lettoscrittura e la matematica creativa

Un aspetto interessante del metodo di Giovanni Meneghello è l’IMPARAMENTO rispetto all’insegnamento. Cioè i bambini e le bambine imparano con il lavoro in classe non con la lezione frontale. Infatti aveva buttato fuori dalla finestra le tabelline e adottato i REGOLI del Cuisenaire, per APPRENDERE la matematica.

Il trucco? Far lavorare la mente sui meccanismi che sottendono i conti e quindi le cifre: il BIANCO ci sta 3 volte nel VERDE, il VERDE ci sta 2 volte nel VERDE SCURO e 3 volte nel BLU. In questo modo si rispetta la regola: Forma, Colore e Suono. Lavorando con i regoli i ragazzi/e imparano da soli le regole dell’addizione, della moltiplicazione, della sottrazione e della divisione, oltre al quadrato e al cubo dei numeri.

Educazione Steineriana

I tre settenni. Il percorso di studi è diviso in cicli di sette anni.

Il primo (da 0 a 7 anni) punta sul fare e sull'imitazione; il secondo (da 7 a 14 anni) privilegia il sentimento e l'arte; il terzo (da 14 a 21 anni) sviluppa il pensiero critico e l'intelletto.

Niente voti o bocciature: non si usano voti numerici tradizionali per non creare competizione, ma valutazioni descrittive volte a stimolare la crescita personale.

L'importanza dell'arte e della manualità: ogni materia è insegnata con un forte accento su pittura, musica, recitazione, lavori in legno e manipolazione di materiali naturali.

Sistema educativo neoumanista

Il vero significato dell'educazione è lo sviluppo trilaterale: uno sviluppo simultaneo nelle sfere fisica, mentale e spirituale dell'esistenza umana. Questo sviluppo dovrebbe favorire l'integrazione della personalità umana. In questo modo, le potenzialità umane latenti si risveglieranno e saranno messe a frutto. Sono istruiti coloro che hanno imparato molto, ricordato molto e applicato il loro apprendimento nella vita pratica. Shrii P. R. Sarkar

L'Educazione neoumanista mira ad un equilibrio armonioso tra sviluppo interiore, impegno e servizio oggettivi nel mondo:

Espandere il cuore

Ognuno di noi ha una cerchia d'amore all'interno della quale colloca coloro che gli sono più cari. L'Educazione neoumanista cerca di aiutare gli studenti ad ampliare questa cerchia fino a includere, in ultima analisi, tutti e tutto. Lo facciamo attraverso l'esempio degli insegnanti, esponendo gli studenti a storie provenienti da tutto il mondo, offrendo opportunità di servizio e di meditazione. Potreste chiedervi quale sia il legame tra la meditazione e l'espansione dell'amore? Orientare la mente verso la consapevolezza e allontanarla dal materialismo ci aiuta a trascendere le nostre differenze e a creare un senso di unità con la coscienza di tutte le cose. È ironico, ma vero, che guardare dentro di sé possa far nascere il desiderio di aiutare gli altri!

Liberare la mente

La mente è la lente attraverso cui interagiamo con la vita. Ci guida nel mondo con meraviglia e stupore. Si diletta nella bellezza, sfida l'ingiustizia e il dogma e, in definitiva, mobilita le nostre capacità razionali in azione. L'intelletto cresce attraverso una varietà di mezzi, come l'apprendimento accademico, la conoscenza di sé, l'esposizione alla grande cultura, l'esperienza pratica e le relazioni personali. Affinando le nostre conoscenze, viene alimentata la naturale tendenza umana ad espandersi oltre i limiti sociali e geografici. Questo coltiva una razionalità aperta che funge da porta d'accesso per realizzare il nostro pieno potenziale, sia individualmente che collettivamente.

Al servizio di un mondo giusto e sostenibile

Al centro di un'educazione neoumanista c'è la pratica dei principi etici cardinali. Imparare il servizio disinteressato crea una comunità compassionevole in cui nessuno viene lasciato indietro. Una coscienza risvegliata alimenta il desiderio di giustizia sociale e ambientale. Nell'educazione neoumanista, tutte le discipline: arte, scienza, letteratura, matematica, ecc., offrono l'opportunità di applicare l'apprendimento al servizio del bene comune. Quando i valori si traducono in azione, si raggiunge un senso di scopo e di appartenenza.

In un’intervista della BBC, a un docente di informatica all’università di Madras (India), fu chiesto perché nel curriculum scolastico fosse stata inserita un’ora di meditazione al giorno. La risposta: “Di solito c’è un gap tra ciò che siamo e ciò che vorremmo diventare. La meditazione colma questo GAP. Ed è un modo per conoscere sé stessi”.

Fonte: Il NeoUmanista, luglio 2026, pagine 4-5.

Tarcisio Bonotto

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