Europa

Sfruttamento e Social Media

Ciò che insegna l’uso corretto delle applicazioni materiali è definito scienza. Questa interpretazione è certamente condivisa da tutti. La scienza, la tecnologia hanno accompagnato nei secoli la civilizzazione umana migliorando gli aspetti fisici della vita. La cultura invece è l’espressione più sottile dello stato intellettuale.  La cultura è la forma collettiva di tutte le espressioni della vita. La cultura è una ma i popoli con le diverse e sottili differenze espressive hanno colorato di magnificenza il pianeta terra. Nei millenni di storia della società umana è sempre stata la cultura a guidare la scienza verso il progresso e lo sviluppo della civiltà. La cultura è l’espressione dello strato intellettuale mentre la scienza provvede allo sviluppo materiale. In assenza di sviluppo intellettuale non si può ottenere beneficio dalle conoscenze scientifiche. La vita degli esseri umani è una percorso che dal grezzo si muove verso il sottile. La cultura è quel Media che ci trasporta verso gli stati più profondi della coscienza. Pertanto, le persone sagge dovrebbero procedere e progredire, fondendo cultura e scienza, aprendo la via alla civilizzazione. 

Oggi stiamo assistendo ad uno sviluppo incredibile della tecnologia in vari campi della società. Attraverso algoritmi e processi di Intelligenza Artificiale, si può ottenere progresso scientifico in grado di alleviare varie occupazioni fisiche e mentali. Attraverso i Social Media la circolazione del sapere, delle informazioni, delle immagini è diventata così veloce che possiamo condividere qualsiasi idea, pensiero, valore in ogni parte del mondo. Potenzialmente, questi strumenti potrebbero elevare la coscienza di miliardi di persone eppure le società occidentali sono afflitte da un livello intellettuale molto basso, assente di sensibilità culturale. Si perdono sempre più i valori umani, il rispetto per ambiente e animali.

La tecnologia è strumento di godimento materiale, ma quando essa prevale sulla cultura, la civiltà regredisce. I linguaggi utilizzati nei Social, qualsiasi tipo di scambio, di informazione sono mediati da un’unica finalità: vendere o comprare qualcosa. Queste grandi macchine di comunicazione di massa governate da multinazionali  commerciali “americane” e cinesi manipolano le menti degli utenti per piazzare merci e servizi.  I Social non sono piattaforme di intrattenimento o piattaforme per creare connessioni disinteressate tra utenti; sono esclusivamente piattaforme commerciali che producono soprattutto consumo ostentativo. Tutti noi ci dobbiamo quindi porre la domanda: se i Social Network hanno perso la loro funzione culturale siamo forse di fronte ad un fenomeno di sfruttamento di massa applicato contemporaneamente ad interi continenti?

P. R. Sarkar a tal proposito afferma: “Non appena una potenza imperialista si trasforma in una potenza fascista, estende i suoi tentacoli per opprimere psichicamente e culturalmente un popolo sconfitto. Per perpetuare lo sfruttamento economico senza ostacoli, lo sfruttamento psichico inizia quasi simultaneamente. Laddove lo sfruttamento psichico viene utilizzato per promuovere lo sfruttamento economico, viene chiamato “sfruttamento psico-economico”. Ad un attento innovatore come Sarkar non sfugge l’osservazione che per applicare questo tipo di sfruttamento i capitalisti hanno inventato la Pseudo-cultura una forma di sfruttamento culturale. “Supponete che una particolare comunità abbia un elevato standard artistico (teatro, cinema, ecc.), ma che il numero della gente ricca in quella comunità sia relativamente basso. Dall’altra parte, la cultura di un’altra comunità è molto sottosviluppata, ma fra loro c’è un numero più grande di gente ricca. Ora. quest’ultimo gruppo vuole mantenere il suo sfruttamento sopra quel gruppo che ha un’eredità culturale più sviluppata, e uno dei modi di paralizzare la gente nella sfera psichica o psico economica è lo sfruttamento culturale”. Non è forse questo il caso dell’Europa? Com’è possibile che una civilizzazione millenaria formata da una moltitudine di espressioni culturali sia stata messa a tacere da una cultura di appena 300 anni? I Social da grande rivoluzione digitale si sono trasformati in enormi armi di sfruttamento cancellando i sottili linguaggi della cultura sostituendoli con la pseudo cultura. Questi potenti mezzi di comunicazione che utilizzano sofisticati algoritmi e Intelligenza Artificiale, creano l’opinione pubblica del continente per il 70%! 

“Ogni persona onesta, virtuosa e razionale deve combattere contro questa pseudocultura, e ispirare gli altri a fare lo stesso. Se ciò non sarà fatto, il futuro dell’umanità sarà condannato. È giusto per gli esseri umani lottare per la libertà politica, per l’emancipazione sociale; ma se la loro spina dorsale culturale è spezzata, allora tutte le loro lotte non porteranno a niente…”, suggerisce Shrii P. R. Sarkar. Per realizzare ciò è necessario bloccare la macchina della PSEUDOCULTURA che sta distruggendo la sensibilità delle persone mantenendole  legate al materialismo. 

L’Unione Europea, come istituzione ha delle grandi responsabilità a riguardo, eppure la storia di molti dei paesi membri ci riporta che hanno sempre preteso delle regole che salvaguardino la libertà di informazione a difesa del pluralismo garantendo l’indipendenza dei canali di informazione pubblica. Aver varato il Media Freedom Act, e, un anno fa, il DMA Digital Market Act, che contengono le regole applicate a radio, tv e web, constatiamo oggi che non sono sufficienti per cambiare i linguaggi e le finalità della comunicazione di massa. Si potrebbe pensare che questi regolamenti siano in grado di gestire la libertà di espressione ma in realtà, nonostante le multe e le aperture di procedure di infrazione i Social continuano a dettare la loro legge di monopolio continuando a praticare uno sfruttamento psico economico di massa che rischia di cancellare le variegate identità culturali europee. 

Tecnicamente e finanziariamente non è un’utopia pensare all’opportunità di creare un Social Media Europeo Pubblico. Tutti i paesi aderenti hanno già indirizzato dei canali TV pubblici verso una digitalizzazione dei servizi, quindi la UE dovrebbe coordinare un’operazione che porterebbe tutti questi canali a continuare a espandersi su una Piattaforma Web comune. Diventerebbe un mezzo in grado di valorizzare la cultura, la storia e le tradizioni dei popoli. Ogni paese UE aderente si metterebbe in connessione con gli altri paesi UE; porterebbe a conoscenza del pubblico la parte culturale, sociale ed economica del nostro continente. Fare gli europei per avere una nuova Europa, un incontro multilaterale tra culture e linguaggi diversi che aumenterebbe la conoscenza reciproca di usi e costumi, condividendo l’orgoglio nazionale e mettendo nei cassetti il nazionalismo settario e discriminatorio. Non è forse giunto il momento del riscatto delle variegate forme di identità culturale dei popoli europei? Una Rivoluzione Culturale basata sui valori del vero Umanesimo e del NeoUmanesimo in Europa è possibile!

ISCRIVITI AL NOSTRO MOVIMENTO!    https://irprout.it/?page_id=7187 

Fonti:

1. Exploitation and Pseudo-Culture di P. R. Sarkar (Discourse 7)

Pubblicato in: * The Liberation of Intellect: Neohumanism* Prout in a Nutshell Volume 2 Part 8 [a compilation]

2. Economic Exploitation of Bengal di P. R. Sarkar

Pubblicato in: * Prout in a Nutshell Volume 4 Part 19 [a compilation] – * Proutist Economics

Release: Electronic edition version 9.0.19

Dante Faraoni

Recent Posts

Referendum Giustizia: perché è necessario votare NO

Il governo di Giorgia Meloni ha posto come priorità della sua azione legislativa la riforma…

1 giorno ago

Referendum Giustizia: da quale parte della storia dobbiamo stare?

Tra pochi giorni dovremo andare a votare il Referendum abrogativo sulla riforma della Giustizia. Questo…

5 giorni ago

LA GUERRA DEI DAZI E’ UNA FARSA

L'accordo sui dazi tra USA e UE è una resa incondizionata. La mia umile opinione…

7 mesi ago

E’ NATO UN MOVIMENTO: EUROPE SOCIAL NETWORK NOW!

Ciò che sta succedendo oggi nel Mondo, in Europa e nel nostro Paese preoccupa gran…

10 mesi ago

L’illusione dell’alleanza: quando l’Italia si consegna a mani vuote

L'incontro alla Casa Bianca tra Giorgia Meloni e Donald Trump, presentato dalla stampa italiana come…

11 mesi ago

Europa, Identità e Rilancio Neoumanista

In un tempo di transizione profonda, l'Europa si trova a un bivio storico. La sua…

12 mesi ago